Whisky BENROMACH - Biologico - 43%
Benromach è una distilleria iconica dello Speyside, in Scozia, fondata nel 1898 dai visionari Duncan McCallum e F.W. Brickman e oggi orgogliosamente di proprietà e gestita dal rinomato commerciante Gordon and MacPhail di Elgin. Situata vicino a Forres nel Morayshire, questa distilleria beneficia di una fonte d'acqua pura proveniente dalle colline di Chapelton, a Romach, che conferisce una qualità eccezionale ai suoi whisky. Duncan McCallum, ex maestro distillatore a Glen Nevis, e F.W. Brickman, broker di liquori a Leith, Edimburgo, immaginarono una distilleria che unisse tradizione e savoir-faire artigianale. Sebbene la costruzione sia iniziata nel 1898, la produzione è realmente iniziata solo nel 1900. Dopo diversi periodi di chiusura e cambi di proprietà, tra cui l'acquisto da parte di Harvey McNair & Co nel 1911, poi da Associated Scottish Distilleries nel 1938, Benromach è rinata nel 1993 grazie a Gordon and MacPhail. La distilleria è stata modernizzata mantenendo la sua anima ed è stata ufficialmente riaperta nel 1998 da Carlo, Principe di Galles. Dal 2004 produce nuovamente malt whisky eccezionali, riconosciuti per il loro equilibrio e finezza.
Fedele alla tradizione ancestrale dello Speyside, dove il fuoco negli alambicchi veniva riacceso con pezzi di torba quando il carbone finiva, l'orzo scozzese locale è maltato con un leggero fumo di torba, apportando un tocco sottile e unico a ogni espressione. La ricchezza del carattere di Benromach deriva anche dall'uso esclusivo di botti di rovere nuove provenienti dall'invecchiamento precedente di Bourbon o Sherry, che conferiscono al whisky aromi complessi e una profondità incomparabile.
Benromach Organic, lanciato nel 2006, è il primo whisky realizzato con orzo coltivato biologicamente, rispettando così i criteri più severi in materia di agricoltura sostenibile. Questa scelta ecologica rende Benromach Organic un prodotto naturale e responsabile, offrendo al contempo un'esperienza gustativa raffinata agli amanti del whisky biologico.
Affumicato