Nicolas Joly - Clos de la Bergerie 2024
Nicolas Joly Clos de la Bergerie 2024 si inserisce nell'universo mitico della Coulée de Serrant, una delle tenute più singolari e rispettate della Loira. Situata a Savennières, sulle colline che dominano la Loira, la proprietà della famiglia Joly è conosciuta in tutto il mondo per il suo impegno storico nella biodinamica e per la sua visione molto personale del Chenin Blanc. Clos de la Bergerie occupa un posto essenziale nella gamma, tra Les Vieux Clos e la leggendaria Coulée de Serrant. Questa cuvée proviene dall'appellazione Savennières-Roche aux Moines, uno dei terroir più prestigiosi della regione per i grandi bianchi secchi da invecchiamento. Le vigne, di circa 30 anni, affondano le radici in suoli di scisti e quarzo che conferiscono al vino una forte identità minerale. L'annata 2024 mette in risalto un'espressione particolarmente vivace, pura ed energica del luogo. È un grande Chenin di terroir, profondo, vibrante e destinato agli amanti dei bianchi ligériens di carattere.
La cuvée Clos de la Bergerie 2024 è elaborata esclusivamente con Chenin Blanc, il vitigno re di Savennières. Il vigneto copre circa 3,2 ettari, su pendii piuttosto orientati a est, meno ripidi di quelli della Coulée de Serrant ma altrettanto segnati dall'identità scistosa del settore. Le rese rimangono volutamente moderate, intorno a 28-30 ettolitri per ettaro, per preservare concentrazione, equilibrio e profondità. La vendemmia viene effettuata manualmente in più passaggi, nello spirito della tenuta, per cercare una maturazione completa e un'espressione fedele dell'uva. La vinificazione avviene senza chaptalizzazione, senza inoculo di lieviti e senza controllo artificiale della temperatura, con una chiara volontà di lasciare che il vino segua il proprio ritmo. L'affinamento in botti di rovere usate accompagna la materia senza imporre un legno dominante. Questo approccio dà un bianco secco al tempo stesso ampio, vivo e profondamente salino, dove la potenza del Chenin è sempre tenuta dalla tensione del terroir.
Nel bicchiere, Clos de la Bergerie 2024 svela un profilo intenso, minerale e di lunga persistenza. Il naso evoca il cotogno, la pera matura, gli agrumi canditi, la scorza d'arancia, i fiori secchi e una nota di mandorla dolce. All'aerazione emergono sfumature più profonde, tra miele fine, spezie dolci, pietra calda e una leggera nota iodata. Il palato è ampio, ma perfettamente teso da una grande freschezza e da bei sentori amari che prolungano la degustazione. Il finale è salino, gessoso e vibrante, con quell'energia singolare che caratterizza i grandi Chenin di Savennières. Questo vino guadagnerà molto ad essere aperto in anticipo o delicatamente decantato per liberare tutta la sua complessità. Accompagnerà idealmente una volaille cremosa, un pesce nobile, capesante, un risotto alle verdure di stagione, un'aragosta arrosto, un formaggio di capra affinato o una cucina con spezie dolci.
Vitigno: 100% Chenin Blanc