Domaine Louis Boillot - Ghislaine Barthod - Gevrey Chambertin 2022
Il Domaine Louis Boillot & Fils si colloca oggi tra le firme più appassionanti della Côte de Nuits, con un’identità profondamente radicata nella storia vitivinicola della Borgogna. Proveniente dalla celebre famiglia Boillot di Volnay, Louis Boillot ha fondato la propria tenuta nel 2003 dopo aver lavorato per molti anni presso il Domaine Lucien Boillot a Gevrey-Chambertin. Da oltre vent’anni i vini vengono prodotti a Chambolle-Musigny nelle cantine del Domaine Ghislaine Barthod, figura imprescindibile dell’appellazione e moglie di Louis Boillot. Questa vicinanza familiare e tecnica ha plasmato uno stile comune basato sulla precisione, la purezza del frutto e una lettura molto fine dei terroir borgognoni. Oggi, il loro figlio Clément Boillot assicura progressivamente la continuità delle due proprietà familiari, proseguendo lo stesso lavoro esigente in vigna e in cantina. Le squadre e le infrastrutture sono strettamente legate pur mantenendo due tenute distinte e due firme ben identificate.
Questa cuvée proviene da diversi appezzamenti di vecchie vigne situate su diversi climats di Gevrey-Chambertin, alcune delle quali superano i cinquant’anni di età. L’annata 2022 ha dato vita a vini particolarmente equilibrati in Borgogna, con maturazioni raggiunte pur mantenendo freschezza e una bella tensione. La vinificazione rimane fedele allo stile della casa con un’estrazione dolce, poca intervento e un uso misurato del legno nuovo per preservare l’identità del Pinot Noir e la firma minerale del terroir. L’affinamento avviene lentamente per circa quindici-diciotto mesi in botti, senza una ricerca eccessiva di potenza o mascheramento aromatico. La tenuta privilegia vini digeribili, precisi e costruiti per evolvere con eleganza nel corso degli anni. In questo Gevrey-Chambertin, la struttura tipica dell’appellazione incontra un approccio più aereo e raffinato ereditato dalla scuola di Chambolle-Musigny. Il risultato offre un rosso borgognone allo stesso tempo serio, vibrante e particolarmente fedele alla sua origine. Questo 2022 possiede già una buona accessibilità ma guadagnerà complessità dopo alcuni anni di invecchiamento.
La degustazione rivela un naso intenso e sfumato che mescola amarena, lampone fresco, prugna rossa, violetta, spezie dolci e sottili note affumicate. Al palato, il vino presenta una texture slanciata ed energica sostenuta da tannini fini e una freschezza notevole per l’annata. La materia rimane precisa e dritta, senza pesantezza, con una vera sensazione di terroir che prolunga il finale su note minerali e leggermente pepate. L’insieme esprime perfettamente l’equilibrio ricercato dalla famiglia Boillot-Barthod: profondità senza eccesso di estrazione, concentrazione senza ostentazione. Questo Gevrey-Chambertin accompagnerà idealmente una côte de bœuf maturata, un piccione arrosto, un filetto d’anatra o una cucina tradizionale borgognona. Alcuni anni di cantina permetteranno al vino di sviluppare aromi più complessi di sottobosco, tartufo e spezie fini. Potrà facilmente evolvere per circa dieci anni o più nelle migliori condizioni di conservazione. È una bottiglia di carattere che seduce tanto per la sua sincerità quanto per la sua eleganza molto borgognona.
Vitigno: 100% Pinot Noir